Orgosolo, l’eleganza del suo costume

Anna porta con disinvoltura il costume tradizionale del suo paese, Orgosolo.
Sfila, con le sue compagne, nelle processioni dell’Isola.
Quando le ho chiesto cosa provi nel portare quelle sete e ricami eleganti si è commossa, in un attimo – mi ha detto – ritorna bambina e rivede sua nonna, che le ha regalato l’abito, ne risente il profumo dolce, i profumi della campagna, la poesia delle stagioni, i ritmi lenti della sua terra.
E’ orgogliosa e fiera di portare l’eleganza che contraddistingue l’abito di Orgosolo.

Quando conobbi Anna, fu per me una rivelazione. Parlavo con lei pensando che avrei voluto regalare i suoi sentimenti a tutte le donne, sarde e non. L’emozione di Anna l’ho racchiusa nel foulard Orgosolo, realizzato in due versioni; voile e twill di seta.

Mi sono innamorata dei contrasti di colore, dei ricami di “s’antaleni” – il grembiule a trapezio posto sulla gonna, dei gigli ricamati che vivacizzano l’abito.

Come se fosse potuto entrare nel mio cuore a sbirciare le mie sensazioni, il designer Stefano Asili è riuscito a tradurle magnificamente in un disegno caleidoscopico che ho voluto riproporre sulla seta, per quanto riguarda il foulard, sul cotone per il pareo.

Orgosolo è stato il primo esperimento della collezione Libera la Tradizione.
Sono pronta ad emozionarmi ancora e a raccontare, attraverso preziosi tessuti, le tradizioni della mia Isola.

Elisabetta

Potrebbero interessarti

17362048_1377417128947433_1860304114476885715_n

La storia di Ondina

Creatura camaleontica donata dal mare alla “Terra di Sardegna”. All’interno una candela accende il riverbero del sole e la notte, riflette sul soffitto un cuore di luce pulsante di grande impatto visivo. Il Bottone sigillo della donna sarda ha la caratteristica di assorbire una goccia di olio essenziale rilasciandola...

IMGL7385-Modifica-Modifica – Copia

Casette raku

La casa è il vostro corpo più grande. Vive nel sole e si addormenta nella quiete della notte; e non è senza sogni. (Kahlil Gibran, Il profeta, 1923) Da bambina uno dei miei giochi preferiti era cercare di capire cosa stessero facendo le persone dentro casa… Mi ritrovavo soprattutto...